
Primi anni
Ottanta, al tramonto della Guerra Fredda, quando ancora sussisteva il pericolo concreto
di una terza guerra mondiale a causa delle batterie di missili termonucleari
degli U.S.A. e dell’Unione Sovietica. Ma al tempo stesso l’alba dell’era
informatica, che dura ancora adesso. Il protagonista di Wargames è David
Lightman, un normalissimo adolescente americano che ha un pessimo rendimento
scolastico ma che è un vero e proprio genio dei computer: cercando notizie in
anteprima su dei videogames di nuova generazione della Protovision, il ragazzo
per caso riesce ad entrare in contatto con il WOPR (War Operation Plan Response),
il supercalcolatore del sistema di difesa degli States, che passa tutto il
tempo ad elaborare piani di attacco e di difesa in vista di un eventuale
conflitto con i Sovietici. Dopo aver letto la lista dei giochi di strategia del
WOPR, che crede di comunicare con il suo programmatore originale, il defunto
Dott. Falken, David seleziona la guerra termonucleare globale e si schiera con
i Russi. L’inizio di partita viene avvertito dai tecnici militari degli Stati
Uniti come un attacco reale da parte dei Sovietici: gli Americani portano così
lo stato di difesa (Defcon) sul livello 3 avvicinandosi sempre più verso la
guerra, perché il calcolatore non fa differenza tra realtà virtuale ed
effettiva. Va da sé che le mosse dello stato maggiore americano saranno
interpretate come provocazioni in piena regola nei confronti dell’U.R.S.S.
Catturato, David racconta la verità sull’accaduto ma nessuno gli presta
fiducia, così che non gli resta che scappare e raggiungere il programmatore del
WOPR, ovvero Stephen Falken, che non è morto ma ha cambiato identità e
tipologia di ricerca dedicandosi alla paleontologia: il giovane protagonista
cercherà di convincerlo a fermare il perverso sistema innescato inconsapevolmente
da David. Persuaso dal ragazzo, lo scienziato fa ritorno con lui e con una
compagna di classe (e d’avventura) nella stanza dei bottoni appena in tempo
perché il sistema blindato che protegge il WOPR si attivi rendendo impossibile
il contatto con l’esterno: siamo infatti alle soglie della terza guerra
mondiale, a Defcon 1, e tra poco dai silos americani e sovietici i missili
termonucleari saranno lanciati per davvero. Il WOPR, che impareremo a chiamare
Joshua (come il defunto figlio del suo creatore, il Dott. Falken), sta infatti
cercando di trovare i codici di lancio numerici per lanciare i missili,
inviandoli a caso finché non avrà individuato quelli corretti. A pochi secondi
dalla fine David indurrà il supercalcolatore a giocare a Tris contro se stesso,
facendogli comprendere il concetto di stallo, che lui applicherà ad ogni tipo
di conflitto simulato, arrivando così incontrovertibilmente alla conclusione
che non c’è mai nessun vincitore. In un crescendo altamente spettacolare
apprenderemo con lui dell’esistenza di situazioni in cui “l'unica mossa
vincente è non giocare“, ovvero la pace. All’uscita il Wargames ottenne a sorpresa un grande successo internazionale e
fece molto discutere per la potenziale pericolosità delle applicazioni della
nascente scienza dell’informatica in ambito bellico. David è infatti uno dei primi
hacker di celluloide ma, a differenza dei suoi successori, innesca per caso ed
involontariamente un’escalation di eventi che potrebbe causare la terza guerra
mondiale. Wargames è uno dei film
d’azione sull’adolescenza e dintorni più intriganti degli ultimi quarant’anni e
racconta come poche altre pellicole la storia di un ragazzo stritolato in un
ingranaggio troppo più grande di lui, ma che in se stesso riesce comunque a
trovare le risorse per fare la cosa giusta
e rimettere tutto a posto. Gran parte dell’attrattiva della trama è data dal gran
ritmo con cui gli eventi, rigidamente connessi l’uno con l’altro, si susseguono
in una serrata corsa contro il tempo. Il protagonista, Matthew Broderick,
divenne subito famoso ed avviò con questo ruolo una fortunata carriera
cinematografica, inizialmente limitata soltanto a ruoli da teenager. Questa
fortunata pellicola descrive in modo particolarmente incisivo il periodo finale
della cosiddetta Guerra Fredda, che dagli anni Cinquanta opponeva due
superpotenze come gli U.S.A. e l’U.R.S.S., nazioni antagoniste ed agli antipodi
anche dal punto di vista ideologico (modello consumistico opposto al socialismo
reale). Il film di John Badham, già autore di un successo generazionale come La febbre del sabato sera, prende spunto dalla diffusa mania degli
adolescenti dell’epoca per i computer in generale e per i giochi elettronici in
particolare, di cui il protagonista è un appassionato utente: lo vediamo la
prima volta proprio mentre sta giocando a Galaga, un videogame molto popolare
all’inizio degli anni Ottanta, e lo vedremo entrare fatalmente in contatto con il
WOPR cercando di trovare informazioni su alcuni videogames di nuova generazione.
Il film di John Badham è anche la prima pellicola che affronta in modo articolato
il tema dell’informatica, che proprio all’inizio degli anni Ottanta cominciò ad
entrare nelle case americane, ispirando un gran numero di adolescenti a compiere
atti illeciti come entrare negli archivi privati di scuole, aziende o enti governativi.
Per certi versi Wargames costituisce
anche la pellicola che anticipa l’esplosione di Internet nel decennio
successivo: la diffusione di una rete informatica a livello globale si rivelò
uno dei fattori costitutivi della globalizzazione. Alcune celebri sequenze del
film hanno preso spunto dalla realtà come la tecnica di telefonare a un’intera
zona per identificare un recapito (ribattezzata dagli hackers del periodo
“wordializing” in onore del film) o quella di usare la linguetta di una lattina
per mandare in cortocircuito un telefono pubblico e fare una chiamata
gratuitamente. È invece fantasia la ricerca dei codici di lancio dei missili
nucleari che Joshua trova un numero alla volta (in realtà i computer dell’epoca
avrebbero impiegato giorni per individuare la sequenza giusta). Il film fu
visto anche dal presidente americano di allora, Ronald Reagan, che volle
intensificare le procedure di sicurezza dell’arsenale strategico degli U.S.A.
Curiosamente la sceneggiatura del film iniziò a girare alla fine degli anni
Settanta e in un primo momento avrebbe dovuto essere l’ex beatle John Lennon ad
interpretare il ruolo del Prof. Falken.
Wargames - Giochi di guerra (Wargames),
regia di John Badham, con Matthew Broderick, Dabney Coleman, John Wood, Ally
Sheedy, Barry Corbin; avventura/azione; U.S.A.; 1983; C.; dur. 1h e 54’