giovedì 12 maggio 2022

AVATAR, UN KOLOSSAL FANTASCIENTIFICO E AMBIENTALISTA

Passarono ben undici anni tra la regia di Titanic, la pellicola detentrice del record d’incassi della storia del cinema, nonché premiata con ben undici Oscar nel 1998, e l'uscita nei cinema di Avatar, con cui il regista James Cameron ha letteralmente frantumato il suo precedente primato, che ha resistito fino all'uscita del marveliano Endgame. Nel 2009 Avatar esordì in sala come la produzione più costosa di tutti i tempi, un kolossal fantascientifico da oltre duecento milioni di budget, girato per mezzo di un’avveniristica tecnica digitale in 3D. L’incredibile ritardo accumulato nei tempi di lavorazione è stato causato proprio dal fatto che all’epoca della stesura del soggetto ancora non esisteva una tecnologia con cui il regista sarebbe riuscito a tradurre in immagini quello che aveva in mente, perché stando alle sue dichiarazioni in merito con Avatar l’autore di Terminator intendeva davvero puntare in alto: addirittura replicare l’estatica sensazione di meraviglia che la sua generazione aveva provato prima con 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick e poi successivamente con Guerre Stellari di George Lucas. La storia al centro di Avatar è ambientata nel XXII secolo e vede come protagonista il giovane Jake Sully, un marine che in battaglia ha perso l’uso delle gambe ma che non è affatto intenzionato a mettersi a riposo: non a caso è stato reclutato per viaggiare anni luce ai confini della galassia, nel pianeta Pandora, per partecipare al complesso progetto d’estrazione di un rarissimo minerale che potrebbe risolvere i problemi energetici dell’umanità. Nonostante sia costretto su una sedia a rotelle, Jake torna a camminare collegando la sua coscienza ad un avatar, un gigantesco corpo organico bluastro e dotato di fattezze faunesche, geneticamente sviluppato dall’unione del Dna umano con il Dna dei nativi del pianeta, i Na’vi, e dunque in grado di respirarne l’atmosfera tossica. Jake è stato appunto reclutato dopo la morte del fratello scienziato perché è il solo a potersi collegare con l’avatar del defunto. La missione del protagonista consisterebbe all’inizio nell'infiltrarsi nel gruppo scientifico su Pandora per riferirne segretamente gli sviluppi a quello militare, comandato da un sadico veterano di troppe guerre. Poi, in seguito ad un incidente imprevisto, a Jake in versione avatar capita addirittura di infiltrarsi nella tribù Na’vi, che costituisce l’ostacolo principale per l’estrazione del preziosissimo minerale. Inizialmente Jake subisce la feroce ostilità dei nativi, ma viene salvato da Neytiri, una guerriera bella e coraggiosa che lo introduce nella società dei Na’vi, che il protagonista impara a comprendere e rispettare, cominciando sempre più a sentirsi uno di loro. Si tratta dell’incontro/scontro tra culture agli antipodi: i Na’vi vivono nella più completa armonia con la natura, di cui riescono a comprendere le meraviglie nascoste, là dove gli umani hanno portato il mondo d’origine al collasso ambientale. A sorpresa tra Jake e Neytiri nasce una storia d’amore e, quando arriva il momento della battaglia, Jake si ritroverà in campo avverso a proteggere il mondo che ha imparato a chiamare casa. In Avatar la storia, quasi una versione fantascientifica di Pocahontas, interessa comunque fino ad un certo punto, contano molto di più le molte sequenze altamente spettacolari e le molteplici meraviglie digitali che ci catturano per la loro fantasia rappresentativa e per la loro forza cromatica. In tralice, ovviamente, è fortissima l'evocazione di tutti i colonizzatori della storia nei confronti dei popoli indigeni calpestati per depredarne le ricchezze naturali. Dal punto di vista cinematografico Cameron sembra davvero essere riuscito nella sua impresa: Pandora è un mondo alieno che ci stupisce una sequenza dopo l’altra con la sua flora lussureggiante e la sua fauna aliena e sorprendente. Nel ragguardevole cast spiccano Sam Worthington, già apprezzato in Terminator Salvation, e la solita Sigourney Weaver nel ruolo di una tosta scienziata che ricorda vagamente la sua Ripley di Alien. Un kolossal epico ed altamente spettacolare secondo copione, insomma, semplicemente imperdibile per gli appassionati di fantascienza.

Avatar, regia di James Cameron, con Sam Worthington, Zoe Saldana, Laz Alonso, Sigourney Weaver, Michael Biehn, Wes Studi, Joel Moore, CCH Pounder; azione/fantascienza; U.S.A.; 2009; C.; dur. 166’



mercoledì 11 maggio 2022

ENDER'S GAME

Tratto dal romanzo Il gioco di Ender di Orson Scott Card, che ha aperto una fortunata saga fantascientifica, Ender's Game di Gavin Hood racconta una storia ambientata in un futuro prossimo e venturo in cui il pianeta Terra è stato invaso dalla razza aliena dei Formic. L'attacco ha causato milioni di vittime umane ma è stato fermato dal coraggioso colonnello Mazer Rackham, che ha fatto schiantare il proprio aereo contro l'astronave madre degli alieni, innescando una reazione a catena che ne ha causato la distruzione e contemporaneamente il blocco di tutte le altre navicelle degli invasori. Da quel momento l'umanità si prepara alla reazione dei Formic: in particolare i bambini dotati sono arruolati e addestrati nella Flotta Internazionale per costituire l'esercito futuro che dovrà fronteggiare nuovamente i nemici alieni. Circa mezzo secolo dopo la vittoria contro i Formic il colonnello Hyrum Graff viene colpito dalla grande abilità mostrata nelle simulazioni di combattimento spaziale dal cadetto Andrew Wiggin, detto "Ender". Il ragazzo, dopo essere stato sottoposto dal colonnello ad un test per mettere alla prova la sua capacità di reazione ai fallimenti, viene inserito nella Scuola di Guerra e trasferito in una stazione spaziale in orbita intorno al pianeta. Qui Ender viene assegnato ad una squadra ed inizia a partecipare a giochi di addestramento a gravità zero, mostrando un'abilità così spiccata da indurre il colonnello Graff ad assegnargli una squadra composta dai compagni di cui ha imparato a fidarsi maggiormente. Nel frattempo inizia a giocare a un gioco mentale con una strana ambientazione fantasy in cui un livello sembra apparentemente insuperabile, almeno finché Ender adotta una strategia estrema per superare il livello; tra l'altro, durante il gioco, incontra un Formic che lo conduce dentro un castello e poi si trasforma prima nella sorella e poi nel fratello di Ender. Nel centro di addestramento Ender si imbatte anche nel leggendario Mazer Rackham, che svela al ragazzo come ha distrutto anni prima l'astronave madre dei Formic e gli mostra il Disgregatore Molecolare DM 500, il distruttivo cannone messo a punto dall'umanità per distruggere il pianeta degli alieni. Nel test finale che attende la squadra di Ender il protagonista dovrà dirigere la flotta spaziale della Terra in una simulazione in cui il DM500 dovrà essere usato col mondo dei Formic come bersaglio: riuscirà a superare l'ultimo scoglio del suo addestramento (teoricamente) virtuale? Ma sarà davvero la cosa giusta riuscirci? Lo scopriremo soltanto in un finale caratterizzato dalle implicazioni morali insite in ogni guerra. Ender's Game racconta una bella storia di formazione e di fantascienza distopica, mostrandoci l'implicito errore sottinteso nell'educazione al conflitto virtuale, che porta il protagonista ad osare l'impossibile alzando il livello di rischio per superare le varie missioni, anche perché in un videogioco di guerra (per quanto difficile da accettare) la sconfitta equivale a un game over che consente comunque di riprovarci cambiando strategia. Nello stravolgente finale Ender scoprirà amaramente che la realtà è molto diversa dalla simulazione ma, incassata una lezione dura da mandare giù, cercherà di espiare le tragiche conseguenze delle proprie azioni in un happy ending dolceamaro ma intriso di speranza.

Ender's Game,  regia di Gavin Hood, con Asa Butterfield, Harrison Ford, Ben Kingsley, Abigail Breslin, Hailee Steinfeld, Viola Davis; fantascienza; U.S.A.; 2013; C.; dur. 1h e 54' 

SUPER SIZE ME

Ci sarà un motivo per spiegare perché il popolo americano sta diventando sempre più grasso? Due ragazze nel 2002 hanno citato McDonald's...