lunedì 12 aprile 2021

MIB - MEN IN BLACK

 

Esistono millecinquecento alieni sulla terra, e la maggioranza di loro non poteva che abitare a Manhattan – alcuni peraltro sono famosissimi, come Elvis Presley o Michael Jackson –: a far sì che l'umanità continui tranquilla la vita di tutti i giorni, perfettamente ignara di tutto, provvede un'agenzia supersegreta, la MIB (Men in Black). Il film di Barry Sonnenfeld prende avvio con l'anziano agente K che 'recluta' nell'occulta organizzazione un giovane poliziotto newyorchese di colore che ha avuto un incontro 'ravvicinato' con un cefalopoide extraterrestre riuscendo a stare al passo. L’agente K, insieme al nuovo acquisto della MIB, ridenominato agente J, dovrà impedire ad una 'piattola' spaziale che si è impossessata del corpo di un agricoltore americano di provocare un incidente diplomatico intergalattico (che minaccia, va da sé, la distruzione della Terra). MIB - Men In Black è un film scanzonato e ricco di ritmo, con un parco uso di effetti speciali ed una trama prevedibile ma ben costruita. Il riuscito accostamento di due attori come il vecchio Tommy Lee Jones e un Will Smith agli esordi, entrambi bravi ma molto diversi tra loro, si rivela una fonte inesauribile di scambi di battute piene di verve. Interessante e non scontato il modo in cui il film affronta il tema della memoria – i MIB sono infatti dotati di un simpatico marchingegno elettronico in grado di far dimenticare i ricordi 'alieni' a chi è sottoposto alla cosiddetta... sparaflashatura –. Si tratta della traslazione cinematografica dell'omonimo fumetto di Lowell Cunningham per la Malibu, una divisione della Marvel. La produzione esecutiva di Steven Spielberg e gli effetti speciali della Industrial Light & Magic di George Lucas garantiscono ulteriormente la qualità della pellicola, che ha avuto un tale successo da innescare poi anche la produzione di due sequel con lo stesso cast e la regia di Sonnenfeld, oltre a un recente spin off ambientato a Londra e diretto da F. Gary Gray. Puro intrattenimento al cento per cento, insomma, ma MIB si fa guardare, sorprende e risulta tremendamente divertente...

MIB - Men In Black, regia di Barry Sonnenfeld, con Tommy Lee Jones, Will Smith, Linda Fiorentino, Vincent D'Onofrio; fantascienza; U.S.A.; 1997; C.; dur. 1h e 38'


sabato 10 aprile 2021

LA CASA SUL LAGO DEL TEMPO

In ogni vita si verificano talvolta i classici momenti di svolta: alla dottoressa Kate Forrester ne capita uno quando si trova costretta a lasciare la tranquilla periferia dove ha vissuto fino ad allora per trasferirsi a Chicago, dove ha trovato impiego in un grande ospedale. A Kate spiace particolarmente abbandonare la grande casa con vista sul lago in cui si era trovata sempre a proprio agio ma, un mattino d’inverno del 2006, prepara i bagagli e si appresta a partire: prima le resta però il tempo per lasciare un biglietto per il prossimo inquilino nella cassetta della posta, dove trascrive l’indirizzo a cui spedire eventuali lettere a suo nome ed altre precisazioni sull’immobile. La casa sul lago del tempo prosegue con un altro momento di svolta dell’inquilino (come possiamo immaginare) successivo, ovvero Alex Wyler, giovane architetto di talento impegnato nella costruzione di un condominio in città, che arriva alla casa sul lago trovandola curiosamente in pessime condizioni, in pratica da ristrutturare: ancor più curiosamente, i dettagli del biglietto di Kate non sembrano avere la minima connessione con la realtà. Per Alex, nel bel mezzo di un periodo professionale assai frustrante, la casa in questione simboleggia un passato un tempo felice, in quanto costruita su un progetto del padre, architetto di grido che per la carriera aveva scelto di sacrificare la propria famiglia. Intanto i due protagonisti cominciano a scriversi ed il rapporto epistolare sembra progressivamente tingersi di rosa: ma c’è qualcosa che non va perché tra Alex e Kate sembra esserci un misterioso gap temporale di ben due anni che, anziché separarli, li indurrà a rischiare il tutto per tutto pur d’incontrarsi. Dodici anni dopo il movimentato action movie Speed, la coppia Keanu Reeves/Sandra Bullock si riunisce in una pellicola completamente diversa: cinema indipendente allo stato puro, una storia sospesa tra dramma e sentimento ed una spruzzatina di surreale a vivacizzare il tutto. Dietro la macchina da presa c’è il talentuoso regista argentino Alejandro Agresti, e si comincia ad accorgersene fin dai titoli di testa. Il cocktail alla base de La casa sul lago del tempo è strano e variegato, ma funziona fino al sospirato happy ending, a patto ovviamente di lasciarsi andare nella storia...
La casa sul lago del tempo - The lake house, regia di Alejandro Agresti, con Keanu Reeves, Sandra Bullock, Nathan Adloff, Christopher Plummer, Shohreh Aghdashloo, Willeke van Ammelrooy, Mike Bacarella, April Chancy; drammatico/sentimentale/fantastico; U.S.A.; 2006; C.; dur. 1h e 39’

SUPER SIZE ME

Ci sarà un motivo per spiegare perché il popolo americano sta diventando sempre più grasso? Due ragazze nel 2002 hanno citato McDonald's...